bianco e bluSiracusa

A pochi chilometri da Noto e a circa novanta da Marina di Ragusa è Siracusa. La città fu una delle più grandi e potenti metropoli dell’antichità e ancora oggi uno dei luoghi più belli e fascinosi dell’isola. A visitarla spingono la mitezza del clima, l’ambiente naturale, la solennità delle rovine classiche, ricordi svevi e catalani, un barocco fantasioso.
Come e ancor più di Noto, impossibile parlare di tutte le sue bellezze storiche ed artistiche, per cui ci soffermeremo solo su qualcuna. Intanto il Castello di Eurialo che è la fortezza meglio conservata di tutto il mondo greco, ma anche la più bella architettura militare dell’antichità per la genialità inventiva e l’abilità dei costruttori.
Il Teatro greco può essere considerato tra i principali, se non il più importante, esempi di architettura teatrale e per dimensioni è uno dei più grandi del mondo greco. Le Latomie (cave di pietra) per la varietà delle forme, per le memorie storiche, per la vegetazione che vi cresce, sono una delle meraviglie di Siracusa.
Da visitare sono le catacombe, le più importanti della Cristianità dopo quelle di Roma, e il Museo Archeologico che è uno dei più importanti d’Italia. Passando sopra il Ponte Nuovo si entra nell’isoletta di Ortigia dove i primi coloni greci fondarono la città. Con un’affascinante insieme di antichità, medioevo e barocco costituisce uno dei più bei centri storici d’Italia dove sbocca la fonte Aretusa. Da visitare anche la barocca piazza Duomo che è una delle più belle d’Italia. Qui emerge l’imponente facciata del Duomo, entrando ci si rende conto che si tratta di un antico tempio greco trasformato in chiesa cristiana. Esso era infatti il tempio di Atena costruito ne V sec. a.C.
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Siracusa è tra le più affascinanti città siciliane, sia per la storia che per i paesaggi. La storia greca fa da padrona e in alcuni casi si fonde con le "nuove" architetture barocche.